Impianto Fotovoltaico

5 Agosto 2013 (Aba Impianti)Aba Impianti installa il primo impiantointegrato senza incentiviL’azienda milanese ha installato, per la società Pressvit, unimpianto a tettoia da 60 KwP ed un impianto integrato da 33KwP, primo in Italia ad essere realizzato senza incentivi.Aba Impianti ha pianificato per Pressvit Srl, società che opera nel settoredella viteria unificata, l’avvio di numerosi interventi di efficientamentoenergetico che comprendono l’installazione di due impianti fotovoltaici per itetti della propria sede: un impianto a tettoia da 60 KwP ed un impiantointegrato da 33 KwP, il primo in Italia ad essere realizzato senza incentivi. Laprima fase dei lavori pianificati prevede lo smaltimento dell’eternit dal tetto deicapannoni situato a zibido San Giacomo (Milano), al seguito del quale siprocederà con l’installazione dell’impianto fotovoltaico classico complanare sutetto a botte da 60 KwP, che andrà ad affiancare il preesistente impianto da 50KwP, e di quello integrato da 33KwP. Quest’ultimo è un impianto che utilizzamoduli e componenti speciali, sviluppati specificatamente per sostituireelementi architettonici e che possiede un alto grado di trasparenza che riducel’utilizzo della luce artificiale e consente una maggiore diffusione di quellanaturale. Per l’installazione dell’impianto integrato verranno utilizzati modulipolicristallini da 250W Conergy EcoPro. La peculiarità dell’impianto integrato èdata dal fatto che i moduli stessi fungono da superficie del tetto da rivestire,così da rendere più armonica l’architettura della struttura, unendo al vantaggiotecnologico del prodotto anche quello estetico.Dato il recente esaurimento dei fondi del Quinto Conto energia, Aba hapianificato l’installazione degli impianti fotovoltaici citati senzaincentivi statali, affidando il recupero del costo di installazioneall’autoconsumo e più nello specifico al cosiddetto scambio sul posto, checonsente di immettere in rete l’energia elettrica prodotta ma non direttamenteautoconsumata, per poi prelevarla in un momento differente da quello in cuiavviene la produzione stessa. “Aba Impianti si batte da tempo per dimostrarecome la fine degli Incentivi statali non implichi la scomparsa del fotovoltaico.Abbiamo cercato di documentarlo nel corso dell’ultimo anno pubblicandosvariati studi teorici che lo provassero ed oggi abbiamo la possibilità di farloattraverso un caso concreto, quale quello dell’installazione dei due impianti perPressvit – ah detto Alessandro Stefanizzi, Managing Director di Aba Impianti –abbiamo pianificato questi lavori senza il supporto degli incentivi statali maavvalendoci dei benefici dell’autoconsumo e dell’ulteriore calo dei costi dovutoal progresso tecnologico: siamo orgogliosi di questa nuova sfida cherappresenta per Aba un successo ma soprattutto una conferma”.Per ciò che riguarda il proprio impianto illuminotecnico, invece, Pressvit havalutato la sostituzione degli attuali corpi lampada con tecnologiainnovativa a led, collocando dei sensori di intensità luminosa e dei rilevatori dipresenza per ottimizzare al meglio il funzionamento dell’impianto, così daottenere un risparmio di energia elettrica del 54% ed un tempo di ritornoeconomico di circa tre anni e mezzo. L’azienda ha, inoltre, deciso diimplementare delle soluzioni di Energy Intelligence, installando un sistemaautomatizzato di gestione dei carichi per i macchinari di produzione, limitandoin tal modo il consumo energetico nelle fasi in cui i macchinari, pur rimanendoaccesi, non sono in funzione.Documentazione > news dai soci[top] [home] [iscriviti alla mailing list